Inquinamento, in Nuova Zelanda stop ai sacchetti di plastica entro l’anno

Entro l’anno la Nuova Zelanda abolirà l’uso dei sacchetti di plastica usa e getta.

L’ha annunciato la prima ministra Jacinda Ardern: il piano è stato approvato dal governo neozelandese ed entrerà in vigore nei prossimi 6 mesi.

 

 

L’inquinamento da plastica ha superato il limite e tra 30 anni in mare ci sarà più plastica dei pesci!  Salva il futuro!  Agisci subito, non aspettare.

Bene che i paesi prendano decisioni drastiche per la salvaguardia del pianete terra, ma anche le singole persone devono impegnarsi nel quotidiano per combattere l’inquinamento evitando di  lasciare in giro rifiuti, boicottando le tipologie di materiali più inquinanti, partecipando ad azioni di volontariato per raccogliere rifiuti abbandonati.

La Nuova Zelanda ha preso una decisione importante messa in atto per ridurre l’inquinamento e preservare il prezioso ambiente costiero e marino.
Il Paese attualmente registra uno dei più alti tassi di produzione di rifiuti urbani pro capite al mondo.

Magari penserai che la cosa non ci coinvolge perchè la Nuova Zelanda è dall’altra parte del mondo, ma non è così!
La plastica ed i rifiuti che si trovano in mare seguono le correnti e chissà quante migliaia di chilometri possono percorrere prima di ritrovarceli nelle nostre spiagge, quindi il problema coinvolge tutto il pianeta a pari livello dell’inquinamento dell’aria.

L‘Inquinamento da plastica aumenta ogni giorno, sono circa 5.000 miliardi, secondo uno studio dell’Onu, i sacchetti di plastica che vengono consumati ogni anno nel mondo, quasi 10 milioni per minuto.

Un nuovo appello per ridurre l’inquinamento e bandire la plastica è arrivato dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa: “Bandiamo l’usa e getta, la plastica che si trova nel territorio e poi finisce in mare.
I pescatori riempiono le reti di plastica durante la loro pesca, non possono ributtarla in mare pur non essendo trasportatori di rifiuti, ma per causa comune offrono il loro supporto per un contributo di pulizia.

Inviamo un appello a tutte le forse politiche affinche si trovino regolamentazioni e soluzioni per limitare i danni di questa autodistruzione della nostra amata terra.

Contro l’inquinamento da plastica sono già stati adottati provvedimenti restrittivi in vari paesi come: Francia, Belgio, Cina, Hawaii, California, Cile, Bangladesh…

Ognuno diventi più responsabile nel combattere l’inquinamento nella propria terra e tutto il mondo ne beneficerà!

Fonte: teleambiente.it

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