ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI RIUNITI “MONDO del CONSUMO”

STATUTO
TITOLO I
DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA

Art. 1 – Denominazione: E’ costituita l’Associazione Mondo del Consumo, Movimento di Consumatori Riuniti, ed avrà in acronimo la denominazione Gruppo MdC, regolata dal presente Statuto, dagli art. 36 e segg. del Codice Civile, dalla legge 266/91 e s.m. e dal D. lgs 460/97, nonché dagli art. 2 e 18 della Carta Costituzionale e dal Regolamento Interno in validità, che ne diviene parte integrante allo Statuto; perviene alla sua costituzione attraverso l’adesione di persone fisiche e giuridiche residenti in Italia, ma anche più generalmente nell’Unione Europea.

Art. 2 – Sede: L’Associazione ha la sua sede legale in Via Regina Margherita, n.47 – 10080 – San Benigno Canavese (TO)

Art. 3 – Sedi secondarie: L’associazione si articola con i propri organismi nazionali, regionali e locali (Comunali); opererà ai fini di informare, promuovere, assistere, tutelare, rappresentare e difendere nel territorio i Consumatori e comunque qualsiasi forma di consumo anche in forma di “consumo di servizi”.

Può costituire, acquistare, affittare, sub-affittare, collaborando anche con altri uffici già esistenti, sedi amministrative, sedi secondarie, agenzie, filiali, succursali, sportelli, circoli, ecc, tanto in Italia come all’estero.

Gli uffici si dividono in 3 tipologie:

  • Ufficio Regionale, Ufficio Locale, Sportello Consumatori, e tutti hanno il compito di coordinare il territorio;
  • Per l’Ufficio Locale si intende quello del Comune di appartenenza;
  • L’Ufficio Regionale coordina la Regione di appartenenza, lo Sportello Consumatori collabora con il territorio regionale.

Allo scopo di creare un movimento di Consumatori radicato e diffuso su tutto il territorio nazionale, l’Associazione promuove tra i suoi Soci la costituzione di rappresentanze a livello regionale, anche attraverso l’apertura di sedi.

Art. 4 – Durata e scioglimento dell’associazione: L’Associazione non ha limite di durata.
Nel caso venissero a mancare le motivazioni o gli obiettivi previsti nel presente Statuto, il Consiglio, su proposta del Comitato Esecutivo, saldati eventuali debiti, propone lo scioglimento dell’Associazione che deve essere ratificato dall’Assemblea Generale con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO II
SCOPO E OGGETTO

Art. 5 – Scopo e oggetto: L’Associazione è un’organizzazione senza scopo di lucro che si propone di promuovere una migliore qualità della vita dei suoi soci, per esempio:

  • il consumo critico, l’approccio non violento nei confronti dell’ambiente, la diffusione di prodotti biologici, naturali, eco compatibili e del commercio equo e solidale;
  • il sostegno dei piccoli produttori biologici o comunque produttori di qualità, fornitori di servizi, stabilendo con essi rapporti diretti che garantiscano un’equa rimunerazione;
  • la solidarietà tra i Soci verso l’esterno, ecc…  attraverso gli strumenti dell’ “acquisto collettivo” di prodotti e/o servizi;
  • l’assistenza e informazione ai Soci nel campo alimentare biologico, sanitario, turistico e nei settori ad essi collegati (modalità di produzione, di formazione e prevenzione sanitaria e di distribuzione dei prodotti, “ricette” per l’uso, impatto ambientale, sociale, ecc.), promozione dei prodotti ecocompatibili, formazione sulle tecniche di produzione ed utilizzo;

L’Associazione ha inoltre lo scopo di promuovere e difendere gli interessi dei Consumatori, degli utenti di beni e servizi e dei risparmiatori, assumendo ogni iniziativa idonea a garantirli come singoli e come collettività.

L’Associazione, per migliorare la qualità della vita di ogni cittadino, si batte per il diritto al soddisfacimento dei bisogni fondamentali, per il diritto alla protezione della salute e della sicurezza, per il diritto alla tutela degli interessi economici, per il diritto ad essere informati, educati e difesi, per il diritto ad essere rappresentati ed ascoltati, per il diritto ad un ambiente sano, in quanto diritti fondamentali dei Consumatori di prodotti e/o servizi.

L’Associazione non ha alcun carattere partitico e mantiene in ogni momento un’assoluta indipendenza ed autonomia, sia politica che finanziaria, da istituzioni pubbliche, gruppi politici, ideologici, confessionali, sindacali o di potere economico.

L’Associazione contribuisce alla costruzione e allo sviluppo di un movimento forte di Consumatori di prodotti e/o servizi , autonomo ed indipendente a livello nazionale, europeo ed extra europeo.

L’Associazione partecipa inoltre alle organizzazioni nazionali ed internazionali che perseguono scopi e finalità analoghi ai propri.

L’Associazione persegue i suoi scopi, a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso attività di rappresentanza degli interessi generali e diffusi dei Consumatori in tutte le sedi opportune, attività di informazione collettiva per mezzo di pubblicazioni, periodiche o non periodiche, rivolte ai Consumatori, attività di informazione e assistenza individuale ai Consumatori di prodotti e/o servizi.

L’Associazione ha la funzione di coordinamento delle attività degli associati, prestando a questi ogni sorta di servizio anche se non espressamente previsto nel presente Statuto e Regolamento Interno in validità al fine di migliorarne le capacità produttive e reddituali, nonché le loro condizioni socioeconomiche; in particolare l’Associazione provvederà a valorizzare il proprio marchio e la propria immagine al fine di una migliore visibilità sul territorio impegnandosi a promuovere su tutto il territorio nazionale i prodotti e/o servizi di tutti gli associati con esclusione dell’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello Scopo Sociale, collaborando se nel caso con altri Enti, Aziende o Società.

Il portare a compimento lo scopo di natura ideale dell’Associazione non è in antitesi, con il fatto che spesso l’Associazione esercita un’attività economica, purché questa attività sia il mezzo per raggiungere lo scopo e portata al suo compimento in collaborazione con altre realtà, sempre in difesa dei diritti dei Consumatori di prodotti e/o servizi.

L’Associazione potrà costruire, acquistare, locare, collocare i propri centri ed acquistare, affittare o usufruire del servizio in collaborazione con altri Enti, le attrezzature atte al conseguimento degli scopi sociali; a tale fine essa potrà svolgere qualunque altra attività connessa e/o affine a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziarie, fornire aiuti necessari e/o utili alle Aziende o Attività associate anche in collaborazione con altri Enti, Aziende, Holding o Società presenti sia in Italia che all’estero, stipulare convenzioni con Enti Pubblici o Privati per la realizzazione degli scopi sociali e comunque sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi, ed in particolare quelle relative alla costruzione, l’ampliamento, l’attrezzamento ed il miglioramento di centri sanitari e del benessere e housing sociali.

Può fornire il servizio direttamente o indirettamente mediante accordi con strutture già esistenti nel territorio nazionale, sempre per il fabbisogno dei propri Soci, ivi compresa l’acquisizione e/o partecipazioni collaborative con Enti Pubblici e Privati o altre Associazioni nelle relative aree, nonché l’acquisto, l’affitto o sub-affitto di immobili da destinare ad attività inerenti alla salute, al benessere e ai servizi per i propri associati.

L’Associazione potrà fornire un servizio estremamente innovativo che pone particolare attenzione alle problematiche del turismo a tutela degli interessi collettivi degli Operatori Turistici e dei Turisti quali fruitori e Consumatori dei servizi turistici:

  • incrementare l’ospitalità e l’educazione turistica sostenendo uno sviluppo sostenibile con l’ambiente; stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività del territorio gestendo, co-gestendo o acquisendo strutture ricettive per favorire lo sviluppo di contatti e relazioni di lavoro e del turismo tra gli associati e gli Operatori Turistici del territorio italiano;
  • promuovere viaggi e scambi culturali sia direttamente, o in collaborazione con altre Associazioni o attività anche all’estero; stipulare convenzioni con Enti Pubblici e Privati, tour operator e Agenzie Viaggi.

Possono far parte dell’Associazione gli operatori turistici e non, che ne facciano domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando:

  • di voler partecipare alla vita Associativa;
  • di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.

L’Associazione si propone, inoltre, al fine di conseguire l’oggetto associativo sopraindicato:

a) di offrire direttamente ai Soci servizi di assistenza legale, amministrativa, fiscale, tributaria, tecnica e gestionale, assistenza assicurativa, assistenza sanitaria e in tutti i settori riguardanti le materie che interessano il presente Statuto e Regolamento Interno in validità;

b) di esercitare e organizzare, a norma dell’articolo, comma 1, della legge quadro sul turismo n.2 17/83, delle leggi regionali in materia e successive modificazioni e integrazioni, attività, viaggi e servizi di turismo, sociale, sanitario, ricreativo e culturale in Italia e all’estero, esclusivamente per i propri associati;

c) di sviluppare e affermare il ruolo delle attività culturali, del tempo libero e dello sport con la costituzione anche di circoli culturali e ricreativi, intesi quale mezzo di unità dei giovani, delle famiglie e delle aggregazioni umane in genere;

d) di promuovere la formazione di operatori qualificati nei settori. del tempo libero, del turismo, della cultura e dello sport;

e) di esercitare attività ricettive gestendo in proprio o co-gestendo strutture ricettive in genere e strutture ricettive extralberghiere a carattere complementare esclusivamente per i propri associati, nonché case di riposo per anziani;

f) aprire centri di raccolta prodotti e/o servizi, per fornire i prodotti/servizi ai propri Soci, gestendoli in proprio o co-gestendo sempre a carattere completamente esclusivamente per i propri associati;

g) di curare, organizzare e pubblicare libri, giornali e riviste;

L’Associazione potrà inoltre promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando modelli, disegni ed emblemi, direttamente o a mezzo di terzi.

L’Associazione tra l’altro, potrà:

  • dare adesioni a partecipanti ad Enti, Società ed organismi Consortili e Cooperative, Holding, economici e fideiussori diretti anche a sviluppare e consolidare il movimento cooperativo ed agevolarne gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito;
  • concedere avalli cambiari, fidejussioni ed ogni e qualsiasi garanzia, sotto qualsiasi forma, per ottenere il credito ai Soci ed all’Associazione presso banche ed Enti, sempre per il conseguimento degli scopi sociali.

L’Associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, DPR 22 dicembre 1986, n.917.

Opererà solo con “La forza del Consumatore” trasformando il consumo in valore ai fini sociali e potrà cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della vita culturale e sociale, operano in difesa della dignità umana, della pace, dell’ambiente e per la solidarietà tra gli uomini e i popoli; l’Associazione può compiere tutti gli atti occorrenti, ad esclusivo giudizio dell’Organo Amministrativo, per l’attuazione dell’Oggetto Sociale, così, tra l’altro potrà:

  • Ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento con Istituti di Credito, Banche, Società e Privati, concedendo le opportune garanzie reali e personali, solo per il raggiungimento dell’Oggetto Sociale;
  • Assumere interessenze e partecipazione sotto qualsiasi forma con Associazioni, Onlus, Cral aziendali, Gruppi di acquisto, specie se svolgono attività analoghe o accessorie all’attività sociale;
  • Accedere, laddove sussistano i presupposti, a leggi agevolate e a qualsiasi altra fonte di intervento pubblico, compreso richiedere ed ottenere contributi europei e non, sempre per la finalità sociale;
  • Collaborare con Società o nuove Società, italiane, europee ed extra europee, sempre per raggiungere lo scopo sociale verso i propri associati, che siano Consumatori, Aziende, Attività, Produttori o Fornitori di servizi.

TITOLO III
RAPPORTO CON TERZI – 
DEFINIZIONE E NUMERO SOCI

Art. 6 – Rapporti con terzi: L’Associazione potrà stipulare accordi con Istituzioni Pubbliche e Private, Società, Associazioni, Fondazioni, S.p.A., Holding, Onlus, in Italia che all’estero, inoltre con movimenti organizzati di qualunque natura purché lecite per la libera fruizione o attivazioni di servizi aggiuntivi ed attività connesse al fine del perseguimento degli scopi indicati nel presente Statuto.

Potrà, inoltre, stipulare accordi per l’affidamento a terzi di parte delle proprie attività qualora richiedano attività prettamente commerciali o richiedano attrezzature idonee o comunque di quelle necessarie al perseguimento dello scopo sociale, instaurare relazioni con Professionisti, Enti scientifici, Enti Sanitari, Universitari, culturali e di ricerca sia in Italia che all’estero.

L’Associazione potrà gestire, affittare, realizzare, assumere il possesso a qualsiasi titolo, sia direttamente, o in partecipazioni con altre attività e/o fornitori di servizi, acquistare, co-acquistare beni mobili ed immobili, amministrare, co-amministrare, gestire o co-gestire ed in qualunque altra forma impianti, attrezzature e materiali necessari, all’espletamento della propria attività.

Potrà ricevere donazioni, sovvenzioni, contributi economici e non economici.

L’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di consulenti altamente qualificati e di ogni altra figura professionale che possa apportare utilità allo scopo sociale, nonché di esperti per il raggiungimento delle finalità che le sono proprie.

Art. 7 – Numero Soci: Il numero dei soci, che non potrà mai essere inferiore al minimo stabilito dalla legge, è illimitato.

L’Associazione è aperta a chiunque ne condivida gli scopi e manifesti l’intenzione all’adesione mediante il pagamento della quota sociale; l’accettazione della quota e la consegna o l’invio della tessera è da intendersi anche quale atto di ammissione da parte dell’Associazione.

Art. 8 – Definizione: I partecipanti all’Associazione si distinguono in:

Soci Direttivo:

  • (Governance) sono coloro che controllano e coordinano l’intero movimento e prendono le decisioni; hanno diritto al voto;
  • sono eleggibili alle cariche sociali;
  • finanziano l’Associazione stessa assumendosene la totalità degli oneri e, di conseguenza, acquisendone tutti i benefici della vita sociale;
  • Il Socio Direttivo può recedere in qualsiasi momento senza però aver nulla a pretendere per quanto elargito in favore dell’Associazione;
  • Possono partecipare attivamente all’Associazione;
  • Il loro compito principale è l’insieme di strumenti, regole, relazioni, processi e sistemi aziendali finalizzati ad una corretta ed efficiente gestione dell’impresa;
  • La struttura della Governance esprime quindi le regole e i processi con cui si prendono le decisioni in un’azienda, le modalità con cui vengono decisi gli obiettivi aziendali nonché i mezzi per il raggiungimento e la misurazione dei risultati raggiunti;
  • I componenti del Consiglio di Sorveglianza Governance (Direttivo), devono assicurarsi che tutto il processo associativo mantenga sempre il suo comportamento etico, e che non venga mai a meno del suo valore primario che è il bene delle Persone, Famiglie e Piccole Medie Imprese associate al Mondo del Consumo.

Socio Assistito:

  • si diventa Socio semplicemente su richiesta compilando e inviando il modulo adesione;
  • può partecipare all’attività associativa in modo marginale;
  • riceve tutte le informazioni e i servizi a lui offerti dalla Associazione in special modo i Soci Consumatori della terza età;
  • riceve solo alcuni servizi offerti dall’Associazione;
  • può richiedere di acquistare nel mondo del Consumo Attivo e nel Mondo del Compro Libero, partecipa alla vita dell’Associazione e riceve solo alcune informazioni e non partecipa alla formazione;
  • può partecipare solo ad alcuni Meeting ma non ha nessun potere decisionale;
  • non partecipa al Family Mass Marketing Ciclico;
  • può dare un suo giudizio con la Lettera Feedback per i prodotti o servizi acquistati;
  • ha diritto al voto solo nelle sedi regionali del proprio territorio, possono eleggere un rappresentante porta-voce regionale, per le assemblee nazionali;
  • non ha nessun Contributo associativo annuale da versare “adesione free”;

Socio Consumatore:

  • si diventa Socio semplicemente su richiesta compilando e inviando il modulo adesione;
  • può partecipare all’attività associativa in modo marginale;
  • riceve tutte le informazioni e i servizi a lui offerti dalla Associazione in special modo i Soci Consumatori della terza età;
  • può acquistare nel mondo del Consumo Attivo e nel Mondo del Compro Libero;
  • riceve solo alcune informazioni e non partecipa alla formazione;
  • può partecipare solo ad alcuni Meeting ma non ha nessun potere decisionale;
  • non partecipa al Family Mass Marketing Ciclico;
  • può dare un suo giudizio con la Lettera Feedback per i prodotti acquistati e può richiedere dei Servizi MdC ad un costo convenzionato;
  • ha diritto al voto solo nelle sedi regionali del proprio territorio;
  • può eleggere un rappresentante porta-voce regionale per le assemblee nazionali;
  • deve versare la quota associativa annuale di adesione prevista per la loro qualifica.

Socio Consumatore Attivo:

  • si diventa Socio semplicemente su richiesta compilando e inviando il modulo adesione;
  • può partecipare attivamente alla vita associativa sia nel Consumo Attivo che nel Compro Libero;
  • riceve tutte le informazioni e i servizi a lui offerti dalla Associazione in special modo i Soci Consumatori della terza età;
  • sono tutti gli iscritti all’Associazione alla quale si sono avvicinati per l’utilizzo esclusivo di un solo progetto (Family Mass Marketing Ciclico) offerto, quindi riceve il ritorno della Forza del Consumatore;
  • ha il diritto di farsi rappresentare da un delegato regionale eletto nelle assemblee separate;
  • ha diritto al voto solo nelle sedi regionali del proprio territorio;
  • può eleggere un rappresentante porta-voce regionale per le assemblee nazionali; devono versare la quota annuale di adesione prevista per la loro qualifica;

Socio Attivo Partecipante:

  • Il Socio Consumatore Attivo su semplice richiesta scritta può diventare Partecipante, versando una piccola quota per contribuire ai costi di gestione associativa, ha tutti i diritti del Socio Consumatore Attivo e realizza un progetto in partnership con l’Associazione;
  • ha diritto ad collaborare con Aziende, Società o qualsiasi Attività che operano con l’Associazione in partnership ricevendo tutti i servizi stabiliti tra le parti;

Socio Onorario:

  • Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare ogni anno fino a 100 Soci Onorari, per particolari meriti connessi alle finalità dell’Associazione.
  • Non hanno diritto al voto;

Socio Onorario Attivo:

  • persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione;
  • Si diventa Soci Onorari Attivi quando si realizza un progetto in partnership con l’Associazione;
  • Sono soprattutto i sostenitori dell’Associazione anche in forma finanziaria;
  • Sono coloro che, non possono partecipare alla vita attiva dell’Associazione, ma ne collaborano anche in forma economica;
  • hanno diritto a partecipare alle assemblee direttive ma non hanno diritto al voto.

Azienda Partecipante:

  • possono entrare a far parte dell’Associazione tutte le imprese che esercitano Attività Produttive, Commerciali e/o di Servizi, nei vari settori;
  • beneficiano di un contatto diretto con gli associati, ne scambiano vantaggi e collaborazioni, come l’Oggetto Sociale e Regolamento Interno in validità;
  • per partecipare si devono associare versando una quota annuale di adesione prevista per la loro qualifica;
  • ed è interdetta l’ammissione all’Associazione per le persone e/o imprese sottoposte a procedure concorsuali, o di quei soggetti che risultino inabilitati e/o interdetti;
  • Non hanno diritto di voto, devono riconoscere uno sconto pubblicitario ai Soci dell’Associazione; su richiesta possono usufruire di tutti i servizi offerti dal Mondo del Consumo ad un costo convenzionato.

TITOLO IV
Diritti e doveri dei soci, recesso, esclusione, adesione

Art. 9 – Diritti degli associati: Tutti i Soci, possiedono gli stessi diritti acquisiti in base alla loro posizione di associato.

Possono partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione ed intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie nella propria regione in base alla loro posizione di associato.

I Soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo stabilite dalle leggi e dallo Statuto e dal Regolamento Interno in validità.

I Soci che desiderano svolgere attività di volontariato devono eseguire gli incarichi ricevuti e i lavori preventivamente concordati adeguandosi al Regolamento Interno in validità dell’Associazione.

Le prestazioni fornite dai Soci in base alla loro posizione di associato sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non risulti loro affidato un incarico professionale o altro incarico retribuito per delibera del Consiglio Direttivo o dalla Presidenza, oppure che siano assunti dall’associazione.

Tutti i Soci hanno diritto di consultare i documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione presso la sede nazionale con appuntamento, non è possibile inviare alcuna informazione in forma cartaceo o e-mail, per il rispetto della legge in materia di privacy.

I Soci non potranno in alcun modo essere retribuiti dall’Associazione, ma avranno diritto al Contributo di Aiuto Sociale e al rimborso o contributo delle spese effettivamente sostenute e concordate con la Direzione per l’attività prestata.

I Soci possono partecipare alle attività collegate alla Associazione, sia in forma esterna che in forma attiva, ricevendo tutti i benefici e vantaggi della partecipazione e/o collaborazione, stabiliti dalla Associazione con le Aziende, Società o Attività, che operano in Italia, in Europa o Extra Europa e che siano collegate in partnership con l’Associazione, ricevendo un contributo se dovuto dalle medesime.

La collaborazione si intende senza mandato o comunque del tutto occasionale o altra qualsiasi situazione che non indichi un mandato continuativo dove può essere scambiata per una posizione di “assunzione”, essendo del tutto una collaborazione libera e sociale.

I Soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Quote o i contributi associativi sono intrasmissibili.

Il socio ha diritto di ricevere tutti i servizi stabiliti e promessi, raggiunti in base ad una somma di punti accumulati, richiesti per ciascun servizio;

Art. 10 – Doveri degli associati: I soci sono tenuti a rispettare lo Statuto del Mondo del Consumo, il Regolamento settoriale e il Regolamento interno o alla disposizione del Mondo del Consumo finalizzata al corretto svolgimento delle attività sociali ed alla tutela degli interessi di tutti i Soci.

Inoltre sono tenuti ad osservare le deliberazioni assunte dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione.

Versare la quota di adesione associativa annuale dovuta, così come determinati nei regolamenti interni e dal Consiglio di Amministrazione in relazione alla propria categoria di appartenenza.

L’ammontare della quota sociale annuale, sarà deliberata, di anno in anno dal Consiglio Direttivo, differenziate tra le varie tipologie di Socio previste nello Statuto e Regolamento interno e dovrà essere pagata al momento della domanda di presentazione richiesta di associazione e/o partecipazione attiva.

Nel caso di rinnovo annuo, qualora l’Associato non provveda entro il termine indicato nell’avviso di scadenza, l’Associazione potrà richiedere il pagamento della quota di sua spettanza e, in difetto, potrà espellere il Socio resosi moroso.

Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

E’ in assoluto vietato pubblicare in qualsiasi circuito sociale, che riconducano o per nome del Mondo del Consumo di testi di politica o altri che non siano del tutto scritti per i consumatori, riguardanti consigli e informazioni di acquisto, inoltre è vietato pubblicizzare il Mondo del Consumo su qualsiasi portale o giornale e qualsiasi altra modalità, se, non autorizzati, per iscritto, direttamente dalla Direzione Mondo del Consumo.

Art. 11 – Recesso: E’ ammesso il recesso per giusta causa; il Socio e/o Azienda, Attività, Produttore, Associato, può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, mediante la dichiarazione di recesso che deve essere comunicata, a mezzo raccomandata con e-mail anticipata, oppure con la PEC, al Presidente “Ufficio di Segreteria” e diviene efficace 30 (trenta) giorni dopo la ricezione, seguirà un avviso di conferma ricevimento; non vengono prese in considerazione altre forme di comunicazione;

il recesso comunque manifestato, ha effetto immediato.

in caso di recesso sia per giusta causa o non, il Socio e/o Azienda non ha nessun diritto di rimborso della quota associativa versata

Art. 12 – Esclusione: L’esclusione da disporre a cura del Consiglio Direttivo in carica, può essere deliberata nei confronti dell’associato Socio e/o Azienda Partecipante che abbia perduto anche uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione o che non sia più in grado di contribuire al raggiungimento degli scopi dell’Associazione, oppure che si sia reso inadempiente per le obbligazioni derivanti dal presente contratto.

I Soci esclusi possono opporsi al provvedimento del Consiglio Direttivo di fronte alla successiva Assemblea dei Soci.

Esclusione per gravi motivi da disporre a cura del Presidente in carica.

In caso di inadempienza dei doveri previsti o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa, l’esclusione del Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Deve essere comunicata a mezzo lettera o PEC al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea Soci nella prima riunione utile.

I Soci o Aziende associate, receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono chiedere, in nessun caso, la restituzione della quota associativa e dei contributi versati, ed è di insindacabile giudizio dell’Associazione stessa la facoltà di decidere per una restituzione e sempre se considerata per giusta causa.

Inoltre, sempre nel caso di cessazione e/o esclusione dei Soci/Aziende associate gli stessi non hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

a) recesso o morte del Socio:
Nel caso di decesso di un Socio, l’Associazione continuerà con gli eredi e legatari della di lui quota sociale, purché essi abbiamo i requisiti per l’ammissione.
Essi, entro sei mesi dalla data del decesso, dovranno indicare quello di loro che assumerà la qualità di Socio e li rappresenterà di fronte all’Associazione, in difetto di tale designazione si applica l’articolo 2347, 2° e 3° comma del codice civile.
La qualifica di associato cessa immediatamente per gravi motivi giudicati e nello specifico.

b) mancato pagamento della quota sociale annua, termine ultimo entro 20 giorni dalla scadenza annuale, nel qual caso la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata;

c) esclusione per gravi motivi da disporre a cura del Consiglio Direttivo in carica.
Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato.
I Soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale annuo versato. Art. 13 – Adesione all’Associazione:

Le adesioni all’Associazione hanno carattere individuale.

Possono iscriversi all’Associazione coloro che abbiano compiuto 18 anni e che ne condividano il progetto e i valori fondativi, senza alcuna discriminazione legata alle nazionalità, alle confessioni religiose, all’identità di genere e all’orientamento sessuale.
Si possono associare come Soci Assistiti, Soci Consumatori, Soci Consumatori Attivi, e tutti quei Soci stabiliti dall’Associazione nonché Aziende Collaboratrici, Produttori e/o Fornitori di prodotti o servizi.

Nella richiesta di adesione comprovante l’avvenuto pagamento della quota associativa annuale prevista, essi dichiarano di essere a conoscenza di tutte le disposizioni previste nel presente Statuto e del Regolamento Interno in validità, di accertarle integralmente, nonché di possederne i requisiti richiesti.

Il versamento della quota è considerato elemento fondamentale per il perfezionamento dell’iscrizione. L’adesione on-line si effettua attraverso il sito nazionale dell’Associazione e avviene mediante pagamento con carta di credito, bonifico on-line o bollettino postale, indicando gli estremi dell’avvenuto versamento.

TITOLO V
Organi dell’Associazione, Attività

Art. 14 – Organi dell’Associazione: Gli organi dell’associazione i sono i seguenti:

  • Assemblea dei Soci;
  • Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Tesoriere;
  • Dirigente Generale;
  • Il Segretario;
  • Il Consigliere;
  • L’Ufficio di Presidenza;
  • Il Collegio dei Revisori Contabili;
  • Il Collegio dei Probiviri;
  • Sezioni Regionali o Interregionali.

Art. 15 – L’assemblea dei Soci:

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie e sono precedute dalle assemblee separate regionali.

L’assemblea è composta da tutti gli aderenti ed è l’organo sovrano dell’Associazione.

I Soci sono convocati in assemblea dal Presidente, almeno una volta all’anno in via ordinaria entro il mese di aprile per approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, mediante comunicazione scritta da inviare con lettera semplice agli associati o PEC, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, oppure mediante avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, sia di prima che di seconda convocazione e, l’elenco degli argomenti da trattare; ogni aderente maggiorenne ha diritto ad un voto.

I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci, anche se membri del Consiglio, conferendo loro delega scritta, salvo nei casi di approvazione di bilanci.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, qualora questi, per qualsiasi motivo, fosse assente è presieduta dal Vice Presidente.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

a) L’Assemblea ordinaria:

  • elegge il Presidente;
  • propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto;
  • approva il programma annuale dell’Associazione. Le deliberazione dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno.

b) L’Assemblea straordinaria:

  • approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di almeno due terzi dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  • scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di tre quarti dei Soci

c) L’Assemblea Separata regionale:

L’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, deve essere preceduta da assemblee separate regionali, che il Consiglio di amministrazione convoca con il medesimo avviso dell’assemblea generale, contenente le stesse materie che vi saranno trattate, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, con l’intervallo di ventiquattro ore.

In ogni caso il luogo di adunanza deve essere interno all’ambito territoriale in cui i Soci risiedono, per garantire la più ampia partecipazione, le assemblee separate possono anche svolgersi mediante teleconferenza o videoconferenza, ed hanno lo stesso procedimento sia delle assemblee ordinarie che straordinarie.

Hanno diritto al voto solo i Soci che sono iscritti da almeno sei mesi.
Nell’assemblea viene eletto un portavoce delegato a partecipare nelle assemblee direttive.

Art.16 – Attività dell’assemblea: L’assemblea dei Soci è composta da tutti gli iscritti ed è l’organo sovrano dell’Associazione.

L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno entro il mese di aprile per verificare le attività svolte, approvare il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo, eleggere i membri scaduti del Consiglio Direttivo e dare le linee programmatiche all’Associazione.

Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere, che devono essere membri del Consiglio Direttivo, sono eletti dall’Assemblea, salvo che quest’ultima ne deleghi, interamente o in parte, l’elezione al Consiglio Direttivo stesso.

L’assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente; in via straordinaria può essere richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o dal 10% dei Soci.

L’assemblea deve essere convocata mediante affissione di avviso presso la sede sociale, almeno 15 giorni prima, ed inoltre con comunicazione tramite inserto sulla rivista dell’Associazione oppure tramite lettera circolare con affrancatura ordinaria, o via E-mail PEC inviate almeno 15 giorni prima.

L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni Socio ha diritto ad un solo voto ed è ammessa al massimo una sola delega per Socio.

L’assemblea prima di iniziare deve nominare un proprio Presidente, diverso da quello dell’Associazione.
Egli ha il compito di:

  • leggere l’ordine del giorno in apertura di assemblea;
  • accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti;
  • mantenere l’ordine nel corso delle sedute e curare che ogni singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni indisturbato;
  • curare che venga rispettato l’ordine del giorno;
  • controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario;
  • dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’assemblea.

Segretario dell’Assemblea di norma è il Segretario dell’Associazione, in caso di sua assenza l’assemblea su indicazione del Presidente della stessa, procede a conferire l’incarico ad un Socio Fondatore.

Le riunioni dell’assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell’assemblea.
A tale verbale si allegano le deliberazioni, i bilanci ed i rendiconti approvati dall’assemblea.
Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni Socio può consultarlo.
Inoltre un estratto del verbale, delle deliberazioni, del bilancio e dei rendiconti deve essere comunicato ai Soci tramite inserto sulla rivista dell’Associazione oppure tramite lettera circolare con affrancatura ordinaria e sul sito ufficiale dell’Associazione.

E’ di competenza dell’Assemblea dei Soci:

a) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
b) eleggere, a scrutinio segreto, i soci, 2 effettivi e 2 supplenti, componenti del Collegio dei Revisori Contabili e i Soci, 2 effettivi e 2 supplenti, componenti il Collegio dei Probiviri;
c) deliberare su ogni altro atto che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporre al suo esame;
d) approvare i bilanci consuntivi e preventivi dell’Associazione;
e) deliberare sulle modificazioni dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e dei regolamenti di competenza assembleare, approvare eventuali modifiche statutarie che il Consiglio Direttivo abbia preliminarmente adottato per giustificati motivi, decidere sulla devoluzione del patrimonio dell’Associazione in caso di suo scioglimento;

Art.17 – Sistema elettorale: All’assemblea dei Soci spetta l’elezione del Consiglio Direttivo composto da un numero dispari di Soci, ogni 5 anni , secondo il seguente procedimento elettorale:

La convocazione dell’assemblea deve essere comunicata ai Soci aventi diritto, per lettera o a mezzo delle pubblicazioni periodiche dell’Associazione, con un preavviso minimo di 2 mesi e fissare un termine di almeno 15 giorni per la presentazione delle candidature; le candidature devono essere presentate al Presidente del Comitato elettorale, nel termine fissato nella convocazione.

Possono essere candidati coloro che:

  • sono Soci dell’Associazione da almeno tre anni consecutivi;
  • non esercitano attività o funzioni che possano determinare conflitto o confusione di interessi con quelli dell’Associazione o ledano la sua immagine di associazione indipendente;
  • in particolare, non sono stati, negli ultimi 12 mesi, rappresentanti di associazioni di imprese o professionali, di organizzazioni simili o di altre associazioni di Consumatori.
    I candidati devono provenire dalle regioni nelle quali è stata istituita una rappresentanza massiccia dell’Associazione;

Art. 18 – Consiglio Direttivo: Il Consiglio Direttivo è costituito dai membri della Direzione, che restano in carica 5 anni e, in caso di recesso anticipato, saranno sostituiti dai Soci che, nell’ultima assemblea abbiano conseguito un numero maggiore di voti.

Il Consiglio, ove delegato dall’assemblea, nella riunione immediatamente successiva designa nel suo ambito il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed affida, anche di propria iniziativa, ulteriori incarichi ritenuti necessari.

Il Presidente convoca il Consiglio almeno una volta ogni quattro mesi, tramite affissione in Sede e sito ufficiale della convocazione e dell’ordine del giorno almeno 15 giorni prima.

I Consiglieri che ne facciano richiesta scritta al Presidente, hanno diritto di ricevere la convocazione, a propria scelta, tramite avviso postale , telefonico o e-mail PEC.

Il Consiglio può deliberare solo se è presente più della metà dei suoi componenti più uno e delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità vale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall’assemblea, è investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione dell’Associazione.

E’ in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione i quali dovranno essere sottoposti all’assemblea dei Soci per l’approvazione.

Art. 19 – Il Regolamento Interno: l’Associazione Mondo del Consumo in base alle norme del proprio Statuto, disciplina le proprie attività mediante un “Regolamento Interno” che è parte integrante dello Statuto stesso, è valido per tutti i Soci, Aziende Partecipanti e chiunque faccia parte dell’Associazione, sia presenti al momento della realizzazione e approvazione del “Regolamento Interno” o futuri.

1) il Regolamento Interno decorre dalla sua presentazione e sarà valido sino a quando l’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, non lo modificherà.

2) qualora almeno il 60% dei Soci presentino richiesta, con lettera scritta, affinché venga rivisto e modificato in alcune sue parti, il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di prendere in esame la richiesta e ridiscutere il regolamento in assemblea del Consiglio stesso.

La finalità del Regolamento Interno è di disciplinare in modo snello e più veloce qualsiasi variazione ritenuta necessaria per lo scopo finale dell’Associazione evitando variazioni allo Statuto complesse e quindi ne diventa parte integrante oltre a definire principalmente i rapporti collaborativi tra tutti i partecipanti alla vita associativa ne diviene anche un Mansionario per tutti: i Soci o Aziende Partecipanti leggendolo ne prendono atto e devono seguire tassativamente le indicazioni trasmesse.

Art. 20 – La Presidenza: Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio:

  • Rappresenta l’Associazione di fronte l’autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
  • Convoca e presiede le sedute dell’assemblea dei Soci sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
  • Dispone dei fondi sociali e ne risponde direttamente al Consiglio Direttivo.
  • Constata la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’assemblea. In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell’Associazione.
    Il Presidente dura in carica 5 anni.

Art.21 – Segretario: Il Segretario redige i verbali dell’assemblea dei Soci e gli altri libri associativi; cura l’esposizione nella sede sociale della convocazione delle assemblee dei Soci, con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali.

Art.22 – Consigliere: mantiene i rapporti con i Soci nel territorio nazionale.

Art.23 – Il Tesoriere: tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, per i pagamenti deve essere autorizzato tassativamente e anticipatamente dal Presidente con domanda e risposta scritta, solo dopo essere stato autorizzato può dar luogo al pagamento.

Art.24 – Il Dirigente Generale: Viene scelto direttamente dal Consiglio Direttivo, il quale con una “Lettera di incarico professionale” lo autorizza.

Il Dirigente Generale ha il compito di istruire i programmi di attività, coordina le attività su tutto il territorio nazionale, europeo e extra europeo.

Esegue le decisioni attinenti alla realizzazione del programma di attività, amministra i beni dell’Associazione e dirige il personale.

E’ il gestore dell’Associazione; spetta a lui ogni decisione sull’attività generale.

Redige i rapporti periodici di attività e collabora direttamente con il Consiglio Direttivo di cui per diritto ne fa parte.

Non gestisce il movimento economico, la contabilità e la cassa dell’Associazione.

Può firmare per conto del Presidente con una autorizzazione scritta dal Presidente stesso, dal quale ha ricevuto il mandato.

Art. 25 – Collegio dei Probiviri: Il Collegio dei Probiviri è composto da 2 membri ed è nominato ogni due anni dall’assemblea ordinaria.
Tutte le eventuali controversie, inerenti al rapporto associativo, tra i Soci e gli organi dell’Associazione, possono venir devolute a detti probiviri.

Art. 26 – Collegio dei Revisori contabili: La Gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori eletto dall’assemblea ordinaria dei Soci ed è costituito da tre componenti effettivi.
Il Presidente viene eletto dall’assemblea dei Soci.

I Revisori dei Conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai Bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa.

L’esistenza dei valori e titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.

In caso di dimissioni, decadenza, non accettazione dell’incarico o altro motivo di cessazione dell’incarico gli effettivi sono sostituiti dai supplenti a partire da quello che ha avuto il maggior numero di voti.

Art. 27 – Patrimonio e risorse economiche: Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

  • dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione;
  • da contributi di privati ed altre persone fisiche e giuridiche;
  • da contributi dello Stato, di Enti, di Società o di Istituzioni Pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • dai contributi di Enti Privati, Fondazioni e organismi internazionali;
  • da donazioni e lasciti testamentari;  da rimborsi derivanti da convenzioni;
  • da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • da eventuali entrate per servizi prestati all’Associazione;
  • da tutti gli altri proventi, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale;

Eventuali utili o avanzi risultanti dalla gestione non possono in ogni caso essere distribuiti, ma devono essere impiegati per la realizzazione delle attività statutarie e di quelle direttamente connesse, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge o effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, Statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

Si possono solo usare gli “accantonamenti sociali” usandoli solo in forma sociale come da Statuto.

I versamenti effettuati, per fronteggiare eventuali necessità in situazione di bisogno dell’Associazione, saranno restituiti senza interessi, una volta venuto meno lo stato di necessità, e quelli a qualunque titolo effettuati da Soci deceduti, receduti od esclusi non sono rimborsabili.

Art. 28 – Esercizio sociale e bilancio: In relazione alle attività direttamente connesse e al volume delle attività complessivamente svolte, l’Associazione tiene le scritture contabili previste dalle disposizioni di cui all’art. 25 del D.Lgs. 460/97.

Il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione comprende l’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea dei Soci entro il trentuno marzo dell’anno successivo e approvato dall’assemblea ordinaria dei Soci entro il 30 aprile.

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
E’ vietata la distribuzione tra i Soci di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o che siano un “accantonamento sociale”, previsto dallo Statuto o dal Regolamento interno.

Il Consiglio Direttivo entro sessanta giorni dalla chiusura dell’esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea ordinaria annuale.

Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’Associazione durante i quindici giorni che precedono l’assemblea e finché sia approvato.

I Soci possono prenderne visione. Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto finanziario, il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell’Associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione.

Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o che siano un“accantonamento sociale”, previsto dallo Statuto.

Eventuali “accantonamenti sociali” saranno in forma economica e interamente destinati al perseguimento degli scopi sociali verso il Socio Consumatore attivo, aiutandolo, per quanto possibile, a risolvere qualsiasi situazione di necessità nella quale si può trovare e comunque solo come “aiuto sociale”, economico e non, senza in alcun modo creare situazioni di commercio o prestito personale.

Art. 29 – Scioglimento e liquidazione: Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

1- Verificatosi lo scioglimento, ovvero qualunque altra causa di estinzione,;
2- l’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non Soci;
3- Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione dell’Associazione deve essere devoluto ad altre Associazioni e/o anche ad Associazioni di Volontariato “Onlus”,e a fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
4- Impossibilità di raggiungimento dello scopo sociale;
5- Venir meno dei Soci;
6- Per volontà dei Soci Fondatori.

Il Comitato dei Soci Direttivo provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad Enti che si occupano di beneficenza, assistenza, volontariato o di perseguire il medesimo scopo sociale per cui è costituita l’Associazione di cui il presente documento è Statuto, salvo diversa disposizione imposta dalla legge.

E’ vietata la distribuzione tra Soci degli utili, ma consentita solo come aiuto sociale da un “accantonamento sociale” previsto dallo Statuto e dal Regolamento Interno in validità.

Art. 30 – Riforma dello Statuto: Eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere deliberate dall’assemblea dei Soci Direttivo con una maggioranza di due terzi dei presenti.
L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 31 – Controversie: Qualsiasi controversia concernente il presente contratto sarà risolta secondo diritto, in via rituale, da un unico arbitro, nel rispetto delle norme inderogabili degli artt. 806 ss. del codice di procedura civile.

L’arbitro unico sarà nominato dal Presidente del Tribunale nominato dalla parte querelante e a istanza della parte più diligente.

Art. 32 – Clausola finale : Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto e dal Regolamento Interno in validità si fa riferimento alle disposizioni legislative in materia.

ART. 33 – Foro Competente : Per qualunque controversia dovesse nascere in ordine alla gestione dell’Associazione si stabilisce che il Foro Competente è il Tribunale di Torino.

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